Una pittura forte, pulita, matura. Una capacità espressiva definita e pur tuttavia inquietante. Luci e chiaro-scuri di grande impatto emotivo, pennellate minuziose, alcune cupezze che sgorgano spontanee da un animo sensibile, ma senza improvvisazioni. Vigorosa preparazione, solidità e grande serietà professionale traspaiono nelle opere dell’artista.

Paolo Bertoletti


Studio di Luce

Dall’infinitesimo all’infinito, dal dettaglio impeccabile e rigoroso agli eterni interrogativi dell’uomo.

E’ possibile che il grande stia nel piccolo? Si può vedere lo spazio sconfinato in un arco di volta? Intuire il mistero dell’esistenza grazie ad una scelta prospettica? Scorgere chiaramente l’inadeguatezza dei nostri limiti sulla punta di uno spillo? Tiziana Morganti risponde a queste domande con sicurezza. Le sue risposte sono silenziose e gentili, ma forti di un’evidenza e di un’energia impositiva disarmanti. Ci dice che la comprensione origina da un iter complesso.

Che la realtà va osservata con cura, illuminata nei particolari più minuti e nascosti, studiata con perizia e rispetto, e che questa è la vera contemplazione. Che la luce dell’analisi trasla la terra su un piano ultraterreno. Ci convince che, per arrivare oltre noi, noi siamo l’esatto punto di partenza. Le nostre creazioni e noi stessi, la vita che ci ospita, la materia che ci compone e che non smettiamo mai di trasformare, in una frustrata ed imperitura ricerca del bello, del sacro, dell’immaterialità cui, pure, apparteniamo. E’ così che geometria e pulizia stilistica prendono fuoco e avvampano di immagini, colori, significati. E’ così che il paesaggio calmo si tinge di tinte forti e le linee perfette si caricano di inquietudine. La luce - misticismo e conoscenza - è allo stesso tempo oggetto e mezzo di un’indagine ininterrotta. Tiziana Morganti si serve, lungo questo cammino, di sensibilità e di doti. Alcune le ha acquisite nel tempo, attraverso un percorso formativo che non ha tralasciato di esplorare linguaggi espressivi variegati e distanti. Altre, le più intime, le più vicine al sentire di ogni uomo, quelle dalle quali originano le scelte fondamentali di ognuno in merito allo stile ed al contenuto del proprio messaggio, sono parte di lei da sempre. Se la tecnica, date le capacità naturali, si apprende, la volontà che muove verso le cose importanti, lo sguardo introspettivo e curioso, la tensione al lirismo ed alla spiritualità non possono che essere spontanei. Non c’è spazio per l’approssimazione, né per una spensieratezza vuota ed irresponsabile. Il tratto è sicuro, ma il turbamento è forte e autentico. In tempi governati dall’omologazione e dalla trascuratezza, le miniature di Tiziana Morganti, il suo bisogno di rappresentare con precisione e la sua emotività dominata sono, per tutti, un invito da non declinare.

Cristina Scatolini